Io non sono ipocrita e sono nauseata da tutto.
Oggi, in ricorrenza della vittoria del 1918, mi ritrovo a fare i conti con la mia coscienza. Dire che sono nauseata è dir poco e scegliere da quale parte cominciare è arduo e comunque fallace.
Purtroppo mi rendo conto che uno stimato politico, nonché statista, aveva avuto ragione quando all’alba del ventesimo secolo aveva detto che la democrazia sarebbe stata più vendicativa dei reali e dei governi del passato e che le guerre dei popoli sarebbero state più terribili di quelle dei re. Chi pronunciò queste profetiche parole fu Churchill, quando si profilava all’orizzonte la follia della Prima Guerra Mondiale.
Purtroppo ha avuto ragione. Il troppo permissivismo ci ha condotti in un cul de sac dal quale non riusciamo a venirne a capo. Troppa gente non ha più il senso del rispetto e non si rende conto che la propria libertà termina dove inizia quella del vicino.
Una delle cose che mi sconvolge, tra le tante, è vedere la gente che si scopre indignata contro lo Stato per non aver scarcerato una terrorista che, condannata per aver partecipato ad un assassinio, dopo la sentenza decide di togliersi la vita. Io non voglio giudicare nessuno, ma mi è sempre stato insegnato che se prendo una decisione che si rivela errata, pago per questa scelta. La ragazza si è uccisa per motivi suoi che non voglio analizzare e per me la questione nasce e termina qui. Perdonatemi, ma non riesco ad essere ipocrita. Di contro, non capirò mai per quale oscuro motivo una brigatista come lei debba scontare una pena mentre un pirata della strada no. Cosa cambia tra i due reati? Entrambi hanno premeditato di uccidere (anche l’automobilista, se quando sale in macchina è imbottito di alcool e stupefacenti), entrambi fuggono al momento dell’omicidio (anche l’automobilista che non si ferma a dare soccorso) ed entrambi, a mio avviso, devono rendere conto del male causato, altrimenti significa che una vita vale più dell’altra, quando invece siamo tutti uguali, soprattutto dinanzi alla morte.
Altro argomento nauseante è la sentenza che costringe a togliere il crocifisso dalle aule scolastiche. Io non sono credente nel senso che dà Chiesa, anzi la Chiesa come istituzione l’avverso continuamente; ma l’idea che qualcuno venga (invitato o no) a casa mia e mi dica che debbo togliere un quadro perché non piace od offende, se permetti rispondo all’ospite che il quadro rimane lì perché a me piace così e se proprio si sente offeso può anche tornare da dove è venuto. Perdonatemi, ma non riesco ad essere ipocrita.
Altro grande fastidio di stomaco: i disordini dei no global. Protestare è lecito, beninteso ma a me è stato insegnato a protestare con il volto scoperto, senza timore di essere riconosciuta perché nel mio pieno diritto di protestare. Se guardo ai vari disordini causati dai no global, allora mi domando: sono dimostranti o teppisti che frantumano vetrine, causano il panico, usano mezzi contundenti per farsi udire e non si preoccupano di lasciare una città parimenti a come l’avrebbe lasciata Attila? Non lamentiamoci delle forze dell’ordine se queste rispondono per salvarsi la vita. Immaginate vostro figlio con la divisa addosso. Perdonatemi, ma non riesco ad essere ipocrita.
Altro cruccio che sento a pelle: io mi reputo una storica, una di quelle sempre con il naso dentro i libri di Storia (con la S maiuscola, perché per me la Storia è Storia e non necessariamente politica, ma fatti), una che prima di giudicare va a studiare e vagliare le varie campane per poi trarre un giudizio personale, (grazie a Dio ho un cervello mio e non manipolato) e leggere e vedere certe cose mi dà la nausea. Come sottolineato sopra, mi ritengo una persona apolitica, perché per me la Storia è super partis e come tale metto i fatti dinanzi alle correnti del momento, li pongo sul piatto della bilancia e penso. Mi sono sempre domandata (sebbene sappia la risposta) per quale motivo sia lecito far sventolare una bandiera rossa con falce e martello, mentre sia bandito sventolare una croce celtica (che non ha nulla a che vedere con il nazismo; anzi, quest’ultimo la prese in prestito, come la croce uncinata). Se non vado errata, ha causato più vittime la prima della seconda e se ancora non è stata bandita, lo deve solo ed esclusivamente perché ha vinto il secondo conflitto mondiale. Perdonatemi, ma non riesco ad essere ipocrita.
Sono nauseata anche da ciò che leggo su Marrazzo e Berlusconi. Qui torniamo al quadro di cui sopra: a casa mia, nella mia sfera privata, sono libera di fare ciò che voglio (a parte uccidere e massacrare di botte la consorte ed a tal uopo mi domando altresì per quale motivo questi mostri non vengono interessati dai media mentre tutti puntano l’indice contro Marrazzo e Berlusconi). Certo, se sono un personaggio pubblico starò bene attento a non ledere gli interessi del paese, ma per il resto sono libera di intrattenermi con viados e prostitute, è solo un problema mio e non della comunità. Se poi, da cittadino, voglio incaponirmi nel voler vedere i nostri politici come quel tizio che si era gettato nella politica ed aveva un curriculum di tutto rispetto, era un decorato di guerra, non aveva mai tradito la propria compagna e non aveva nessun vizio, né bere né fumare, allora ben venga. Ma ricordiamoci anche che tale politico senza macchia e senza paura, aveva un nome: Hitler.
Insomma, queste sono solo alcune delle cose che mi fanno venire la nausea se mi fermo a riflettere. Ma prima o poi occorre riflettere, cosa che, al pari della Chiesa nei secoli passati, i nostri politici aborriscono. Non a caso ci bombardano di influenza A, di reality, e di stupidaggini varie. Con questo non voglio dire che l’influenza A sia una stupidaggine, beninteso, ma secondo me è eccessivamente strumentalizzata. Perdonatemi, ma non riesco ad essere ipocrita.
Mi sfogo oggi, nell’anniversario del 4 novembre, giorno dell’armistizio e della vittoria nella Grande Guerra per onorare tutti quei milioni di giovani che hanno donato le loro vite per poterci regalare un futuro migliore e che noi, con la nostra superficialità ed il nostro modo di fare, stiamo lentamente vanificando.
BENVENUTI A TUTTI I MIEI LETTORI
mercoledì 4 novembre 2009
lunedì 5 ottobre 2009
Riflessione amara
Tra poco ricominceremo a vedere in TV quei programmi cult di cui non potremmo fare a meno, quei programmi che da soli producono una share altissimo, che coinvolgono milioni di telespettatori, tanto da creare canali a pagamento e decine di riviste scandalistiche con titoli a caratteri cubitali. La mia gioia è incontenibile… non potete immaginare quanto.
E poi, volete mettere tutte quelle ore trascorse davanti allo schermo a sentir parlare Tizio e Caio del fallo subito o non subito da taluno calciatore o del rigore concesso o non concesso? E’ impagabile stare lì, penzoloni dalle lebbra di questi personaggi che ci assicurano di sapere anche quanti peli ha sul braccio tale calciatore. Riempie l’anima e l’intera esistenza sapere queste cose, per noi di vitale importanza.
E poi, volete mettere i nostri miseri discorsi sul taluno reality che sottraggono ore al lavoro perché è indispensabile essere a conoscenza dell’ultimo fatto successo nella casa o nella fattoria o sull’isola… O la gioia incontenibile quando il calciatore fa goal, come se fossimo stati noi in persona a realizzarlo? Dico, volete mettere?
Volete mettere le sonore sconfitte della tanto blasonata nazionale di calcio con la splendida vittoria della nazionale femminile di pallavolo che ci regala il secondo titolo iridato europeo? Volete mettere gli inciuci dei protagonisti dei reality con la dottoressa missionaria che ha dedicato tutta la sua vita a far crescere i ragazzi nel Congo? Volete mettere le ore trascorse a parlare di calcio quando in Italia si è svolto un mondiale di baseball e nessuno se n’è accorto, ma tutti continuano a ribadire che lo sport fa bene ed i ragazzi devono praticarlo? Vuoi mettere i battibecchi della politica, che nulla hanno da dire se non buttare fango sull’ultimo capitato, mentre c’è gente che veramente si fa in quattro per salvare intere popolazioni in Africa e donare un’istruzione per emanciparle? Volete mettere i nostri cari ragazzi che a mala pena sanno scrivere in italiano e si vantano di essere istruiti, quando il più ignorante in Congo conosce cinque lingue?
Scusate, ma il sarcasmo è d’obbligo.
Sì, perché se mi fermo e rifletto, non posso che sorridere sarcasticamente.
Io non mi meraviglio più quando uno ubriaco e drogato con la macchina ti arrota e ti uccide e non si fa neppure un giorno di galera, perché il problema è tuo che ti sei fatto arrotare. Non mi sorprendo più se non abbiamo nessuna classe dirigente in grado di dirigere questo paese che, visto e considerato che non concepisce più la semplice logica che la mia libertà termina dove inizia la tua, continua a propinarti reality pur di non affrontare i veri problemi che affliggono il nostro paese. Non parlo di destra o di sinistra, mi ritengo al di sopra di simili divisioni, perché io concepisco solo l’idea buona per il paese e se essa venga propinata da Tizio o Caio a me non importa.
Un tempo qualcuno disse che non era difficile governare l’Italia, ma gli italiani e ritengo che avesse avuto ragione. Siamo un popolo -mi ci metto in mezzo anche io- stupido, che non vede oltre il proprio naso, che non ragiona con il cervello che possiede e preferisce continuare a discutere di reality e calcio quando tutto intorno il mondo vive e va avanti.
E poi, volete mettere tutte quelle ore trascorse davanti allo schermo a sentir parlare Tizio e Caio del fallo subito o non subito da taluno calciatore o del rigore concesso o non concesso? E’ impagabile stare lì, penzoloni dalle lebbra di questi personaggi che ci assicurano di sapere anche quanti peli ha sul braccio tale calciatore. Riempie l’anima e l’intera esistenza sapere queste cose, per noi di vitale importanza.
E poi, volete mettere i nostri miseri discorsi sul taluno reality che sottraggono ore al lavoro perché è indispensabile essere a conoscenza dell’ultimo fatto successo nella casa o nella fattoria o sull’isola… O la gioia incontenibile quando il calciatore fa goal, come se fossimo stati noi in persona a realizzarlo? Dico, volete mettere?
Volete mettere le sonore sconfitte della tanto blasonata nazionale di calcio con la splendida vittoria della nazionale femminile di pallavolo che ci regala il secondo titolo iridato europeo? Volete mettere gli inciuci dei protagonisti dei reality con la dottoressa missionaria che ha dedicato tutta la sua vita a far crescere i ragazzi nel Congo? Volete mettere le ore trascorse a parlare di calcio quando in Italia si è svolto un mondiale di baseball e nessuno se n’è accorto, ma tutti continuano a ribadire che lo sport fa bene ed i ragazzi devono praticarlo? Vuoi mettere i battibecchi della politica, che nulla hanno da dire se non buttare fango sull’ultimo capitato, mentre c’è gente che veramente si fa in quattro per salvare intere popolazioni in Africa e donare un’istruzione per emanciparle? Volete mettere i nostri cari ragazzi che a mala pena sanno scrivere in italiano e si vantano di essere istruiti, quando il più ignorante in Congo conosce cinque lingue?
Scusate, ma il sarcasmo è d’obbligo.
Sì, perché se mi fermo e rifletto, non posso che sorridere sarcasticamente.
Io non mi meraviglio più quando uno ubriaco e drogato con la macchina ti arrota e ti uccide e non si fa neppure un giorno di galera, perché il problema è tuo che ti sei fatto arrotare. Non mi sorprendo più se non abbiamo nessuna classe dirigente in grado di dirigere questo paese che, visto e considerato che non concepisce più la semplice logica che la mia libertà termina dove inizia la tua, continua a propinarti reality pur di non affrontare i veri problemi che affliggono il nostro paese. Non parlo di destra o di sinistra, mi ritengo al di sopra di simili divisioni, perché io concepisco solo l’idea buona per il paese e se essa venga propinata da Tizio o Caio a me non importa.
Un tempo qualcuno disse che non era difficile governare l’Italia, ma gli italiani e ritengo che avesse avuto ragione. Siamo un popolo -mi ci metto in mezzo anche io- stupido, che non vede oltre il proprio naso, che non ragiona con il cervello che possiede e preferisce continuare a discutere di reality e calcio quando tutto intorno il mondo vive e va avanti.
mercoledì 23 settembre 2009
Ridiamo, va'!
FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.
SOCIALISMO PURO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti da' esattamente il latte di cui hai bisogno.
SOCIALISMO BUROCRATICO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro è un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da' esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.
FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perché te ne prenda cura e ti vende il latte.
COMUNISMO PURO: Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.
COMUNISMO RUSSO: Hai due mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.
DITTATURA: Hai due mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.
DEMOCRAZIA DI SINGAPORE: Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.
REGIME MILITARE: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.
DEMOCRAZIA PURA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perché decida chi si prende il latte.
DEMOCRAZIA AMERICANA: Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente è messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".
DEMOCRAZIA INGLESE: Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.
BUROCRAZIA: Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.
ANARCHIA: Hai 2 mucche. O le vendi ad un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano ad ucciderti per prendersi le mucche.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.
CAPITALISMO DI HONG KONG: Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua società per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi invii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense ad una compagnia delle Isole Cayman di proprietà dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la società è proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perché il latte è cattivo.
AMBIENTALISMO: Hai 2 mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.
FEMMINISMO: Hai due mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.
TOTALITARISMO: Hai due mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte è messo fuori legge.
POLITICAL CORRECTNESS: Sei in rapporto (il concetto di "proprietà" è simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio ed intollerante) con due bovini di diversa età (ma altrettanto preziosi per la società) e di genere non specificato.
CONTROCULTURA: Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche. Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte.
SURREALISMO: Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica.
SOTTO WINDOWS 95/98: Hai bisogno di un po' di latte: provi a mungere una vacca, ottieni il messaggio "Errore generale di protezione al corno FFFF, se il problema persiste contattare il fornitore del bovino", e ti si impiantano tutte e due le vacche. Su Internet trovi che è possibile aggiornare i drivers, scaricando il file "Cow_OK.dll", di 18 mega. Dopo un paio d'ore di modem, lo inSTALLI, fai ripartire le vacch... pardon, il sistema, il quale non riconosce più le mammelle. Allora devi reinSTALLARE tutto da capo: formatti (a bastonate) le vacche, installi WIN95, a quel punto provi a mungere e ottieni latte rancido. Abbatti le due vacche e vai in vacanza all'Hotel Flamingo.
SOCIALISMO PURO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti da' esattamente il latte di cui hai bisogno.
SOCIALISMO BUROCRATICO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro è un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da' esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.
FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perché te ne prenda cura e ti vende il latte.
COMUNISMO PURO: Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.
COMUNISMO RUSSO: Hai due mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.
DITTATURA: Hai due mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.
DEMOCRAZIA DI SINGAPORE: Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.
REGIME MILITARE: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.
DEMOCRAZIA PURA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perché decida chi si prende il latte.
DEMOCRAZIA AMERICANA: Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente è messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".
DEMOCRAZIA INGLESE: Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.
BUROCRAZIA: Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.
ANARCHIA: Hai 2 mucche. O le vendi ad un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano ad ucciderti per prendersi le mucche.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.
CAPITALISMO DI HONG KONG: Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua società per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi invii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense ad una compagnia delle Isole Cayman di proprietà dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la società è proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perché il latte è cattivo.
AMBIENTALISMO: Hai 2 mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.
FEMMINISMO: Hai due mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.
TOTALITARISMO: Hai due mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte è messo fuori legge.
POLITICAL CORRECTNESS: Sei in rapporto (il concetto di "proprietà" è simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio ed intollerante) con due bovini di diversa età (ma altrettanto preziosi per la società) e di genere non specificato.
CONTROCULTURA: Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche. Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte.
SURREALISMO: Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica.
SOTTO WINDOWS 95/98: Hai bisogno di un po' di latte: provi a mungere una vacca, ottieni il messaggio "Errore generale di protezione al corno FFFF, se il problema persiste contattare il fornitore del bovino", e ti si impiantano tutte e due le vacche. Su Internet trovi che è possibile aggiornare i drivers, scaricando il file "Cow_OK.dll", di 18 mega. Dopo un paio d'ore di modem, lo inSTALLI, fai ripartire le vacch... pardon, il sistema, il quale non riconosce più le mammelle. Allora devi reinSTALLARE tutto da capo: formatti (a bastonate) le vacche, installi WIN95, a quel punto provi a mungere e ottieni latte rancido. Abbatti le due vacche e vai in vacanza all'Hotel Flamingo.
lunedì 21 settembre 2009
S'i' fosse fuoco (Cecco Angiolieri)
S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempesterei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;
s’i’ fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, bel lo farei:
a tutti taglierei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, anderei a mi’ padre;
s’i’ fosse vita, non starei con lui:
similmente faria da mi’ madre.
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre;
le zoppe e vecchie lasserei altrui.
s’i’ fosse vento, lo tempesterei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;
s’i’ fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, bel lo farei:
a tutti taglierei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, anderei a mi’ padre;
s’i’ fosse vita, non starei con lui:
similmente faria da mi’ madre.
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre;
le zoppe e vecchie lasserei altrui.
martedì 15 settembre 2009
Levitico ed omosessualità
La dottoressa Laura Schlesinger è una famosa giornalista della radio
americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che
telefonano. Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualità,
secondo la Bibbia (Lev.18:22) è un abominio, e non può essere tollerata
in alcun caso.
La seguente è una lettera spedita alla dott.ssa Laura SCHLESINGER.
Cara Dottoressa Schlesinger,
le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del
Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di
dividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale,
gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è
un abominio. Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre
leggi specifiche e come applicarle.
Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce (Esodo 21:7).
Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
Quando sull'altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro,
so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il
Signore (Lev.1.9). Il problema è con i miei vicini: loro, i blasfemi,
sostengono che l'odore non è piacevole. Devo forse percuoterli?
So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni
(Lev.15: 19-24.). Il problema è come faccio a chiederle questa cosa?
Molte donne s'offendono.
Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi,
sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni
straniere.
Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con
i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi
francesi?
Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente
che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo
personalmente?
Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è
considerato un abominio (Lev. 11:10), lo sia meno dell'omosessualità.
Non sono affatto d'accordo. Può illuminarci sulla questione?
Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che non posso avvicinarmi
all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere
che uso gli occhiali per leggere... La mia vista deve per forza essere
10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione?
Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli
vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla
Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che toccare la pelle di maiale
morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei
guanti?
Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiché ha
piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua
moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due
tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia
a tutto andare.
E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli
abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non
potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come
simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con
consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui
sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande.
Nell'occasione, la ringrazio ancora per essere così solerte nel
ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna ed immutabile.
Sempre suo.
Un ammiratore devoto.
americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che
telefonano. Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualità,
secondo la Bibbia (Lev.18:22) è un abominio, e non può essere tollerata
in alcun caso.
La seguente è una lettera spedita alla dott.ssa Laura SCHLESINGER.
Cara Dottoressa Schlesinger,
le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del
Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di
dividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale,
gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è
un abominio. Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre
leggi specifiche e come applicarle.
Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce (Esodo 21:7).
Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
Quando sull'altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro,
so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il
Signore (Lev.1.9). Il problema è con i miei vicini: loro, i blasfemi,
sostengono che l'odore non è piacevole. Devo forse percuoterli?
So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni
(Lev.15: 19-24.). Il problema è come faccio a chiederle questa cosa?
Molte donne s'offendono.
Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi,
sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni
straniere.
Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con
i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi
francesi?
Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente
che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo
personalmente?
Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è
considerato un abominio (Lev. 11:10), lo sia meno dell'omosessualità.
Non sono affatto d'accordo. Può illuminarci sulla questione?
Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che non posso avvicinarmi
all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere
che uso gli occhiali per leggere... La mia vista deve per forza essere
10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione?
Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli
vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla
Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che toccare la pelle di maiale
morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei
guanti?
Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiché ha
piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua
moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due
tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia
a tutto andare.
E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli
abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non
potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come
simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con
consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui
sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande.
Nell'occasione, la ringrazio ancora per essere così solerte nel
ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna ed immutabile.
Sempre suo.
Un ammiratore devoto.
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